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02.12.2005
lui in quella stanza è la sua famiglia il suo reame acquisito per ragioni sconosciute fratello e sorella alla corte
lui è il padre di casa il vicino lontano che ha percorso chilometri per venirla a prendere ospitarla
quando ha le mani chiuse lui-l'orco è il tetto sopra la sua testa il riparo dal freddo la distanza imposta che la separa dalle stelle
è il suo servitore
travestito da padrone
ha una giacca a righe che nasconde una maglia strappata
una tela ha tante luci lampade per bucare l'oscurità
ma lei è ancora seduta su una sedia
nell'inverno che brucia
bimbasanta che tra le dita ha le lame
lascerà però che sia lui a colpire per primo
per quel bene che covano
che si devono restituire
lei vuole nella paura che lui colpisca
colpisca forte senza avvisarla
è per questo che ella gli dona il volto la schiena il collo
aspetta l'ago nelle ali d'insetto
la mano che sveglia che dona vita
alla bambina
la sua bambina
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